Voucher Doppia Transizione 2026: contributi per portare Intelligenza Artificiale ed ERP nei processi aziendali

Voucher Doppia Transizione 2026: contributi per portare Intelligenza Artificiale ed ERP nei processi aziendali

Voucher Doppia Transizione 2026: contributi per portare Intelligenza Artificiale ed ERP nei processi aziendali

Dal mese di luglio prende il via il nuovo Bando Voucher Doppia Transizione 2026, promosso da Unioncamere attraverso i Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio.

L’iniziativa mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese contributi a fondo perduto per investimenti finalizzati alla trasformazione digitale, all’innovazione dei processi e alla sostenibilità.

Una delle principali novità riguarda il ruolo attribuito all’Intelligenza Artificiale, non più considerata soltanto uno strumento sperimentale, ma una tecnologia concreta da introdurre nell’organizzazione e nei processi quotidiani delle imprese.

Attenzione: dall’8 luglio parte la precompilazione

A partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026, le imprese possono accedere alla piattaforma ReStart di InfoCamere per predisporre la domanda e caricare la documentazione.

La data di effettivo invio, tuttavia, viene stabilita autonomamente da ogni Camera di commercio territoriale.

Il bando è infatti gestito a livello locale: ogni Camera decide se aderire, quando aprire lo sportello, l’importo massimo concedibile, la percentuale di contributo e le specifiche spese ammissibili.

Per questo motivo, prima di procedere è indispensabile verificare il bando pubblicato dalla Camera di commercio competente per il territorio in cui ha sede l’impresa.

Quali investimenti possono essere finanziati

Il programma nazionale indica tra le tecnologie potenzialmente finanziabili:

  • sistemi di Intelligenza Artificiale;

  • software gestionali ERP e CRM;

  • cloud computing;

  • cybersecurity;

  • Big Data e strumenti di analisi;

  • Internet of Things e sensoristica;

  • blockchain;

  • robotica collaborativa;

  • realtà aumentata e virtuale;

  • soluzioni per la sostenibilità e il monitoraggio ESG;

  • tecnologie per la transizione energetica.

Possono inoltre rientrare nei progetti i servizi di consulenza specialistica e la formazione del personale necessaria per introdurre correttamente le nuove tecnologie in azienda.

L’ammissibilità effettiva delle singole spese deve sempre essere verificata nel bando territoriale.

Chi può partecipare

In linea generale, il voucher è rivolto alle micro, piccole e medie imprese che:

  • hanno una sede operativa nel territorio della Camera di commercio presso cui presentano la domanda;

  • risultano attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;

  • sono in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;

  • dispongono di un DURC regolare;

  • rispettano i limiti previsti dal regime “de minimis”.

Ogni bando locale può introdurre requisiti, esclusioni o condizioni aggiuntive.

Il SELFI 4.0 è un passaggio obbligatorio

Prima di presentare la domanda, l’impresa deve effettuare il SELFI 4.0, l’assessment gratuito del Punto Impresa Digitale che misura il livello di maturità digitale dell’organizzazione.

L’assessment deve essere completato nei tre mesi precedenti la presentazione della domanda e rappresenta un requisito obbligatorio previsto dall’iniziativa nazionale.

Per preparare la pratica sono generalmente necessari anche:

  • SPID, CNS oppure CIE;

  • firma digitale del legale rappresentante;

  • PEC attiva;

  • preventivi e descrizione dettagliata del progetto;

  • documentazione prevista dalla Camera di commercio competente.

Un bando a sportello: perché bisogna prepararsi in anticipo

La procedura è di tipo valutativo a sportello. Questo significa che le domande vengono normalmente esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

La semplice precompilazione della domanda dall’8 luglio non determina una priorità. Conta la data e l’ora dell’invio effettivo, secondo il calendario stabilito dalla singola Camera di commercio.

È quindi opportuno non attendere il giorno di apertura dello sportello per:

  • verificare i requisiti;

  • effettuare il SELFI 4.0;

  • definire il progetto;

  • individuare le tecnologie da introdurre;

  • richiedere i preventivi;

  • predisporre tutta la documentazione.

Non basta “acquistare l’IA”: serve un progetto sui processi

L’errore più comune è pensare all’Intelligenza Artificiale come a un software isolato da acquistare e aggiungere agli strumenti già presenti.

Il vero valore nasce quando l’IA viene integrata nei processi aziendali e utilizza informazioni organizzate e affidabili.

Può, ad esempio:

  • analizzare dati relativi a clienti, commesse e attività;

  • supportare la preparazione di preventivi e offerte;

  • individuare ritardi, anomalie e situazioni critiche;

  • aiutare nella pianificazione delle risorse;

  • sintetizzare documenti e comunicazioni;

  • supportare il personale nella ricerca delle informazioni;

  • migliorare il controllo della marginalità;

  • automatizzare attività amministrative e ripetitive;

  • suggerire priorità e azioni operative.

Per raggiungere questi risultati, l’Intelligenza Artificiale deve essere collegata ai dati reali dell’impresa e inserita all’interno di un sistema gestionale capace di governare l’intero processo.

ESSENCE: Intelligenza Artificiale integrata nella gestione aziendale

ESSENCE, la piattaforma ERP sviluppata da ESSE I, permette di gestire in un unico ambiente clienti, opportunità commerciali, preventivi, contratti, progetti, commesse, interventi, risorse, documenti, fatturazione, scadenze e controllo di gestione.

L’Intelligenza Artificiale può essere integrata nei diversi moduli per supportare concretamente le persone durante il lavoro quotidiano.

Non si tratta quindi di utilizzare un chatbot separato dal resto dell’azienda, ma di applicare l’IA alle informazioni e ai processi presenti nel gestionale.

Tra le possibili applicazioni:

  • assistenza alla compilazione di offerte e preventivi;

  • analisi automatica di documenti e richieste;

  • ricerca intelligente delle informazioni;

  • supporto alla gestione delle commesse;

  • analisi dei costi e della marginalità;

  • individuazione di anomalie;

  • generazione di riepiloghi e report;

  • supporto alla pianificazione;

  • automazione di attività ripetitive;

  • suggerimenti operativi basati sui dati aziendali.

ESSENCE è una piattaforma completamente configurabile. Può essere adattata ai processi già presenti in azienda, integrata con software esistenti oppure utilizzata per digitalizzare le attività che oggi rimangono gestite con fogli Excel, e-mail, documenti e procedure manuali.

ESSE I può supportare l’impresa nella definizione del progetto

ESSE I può affiancare le aziende nell’analisi iniziale dei processi e nella definizione di un progetto tecnologico coerente con gli obiettivi del bando.

L’attività può comprendere:

  • analisi delle esigenze e dei processi aziendali;

  • individuazione delle aree in cui introdurre l’Intelligenza Artificiale;

  • definizione delle funzionalità di ESSENCE più adatte;

  • integrazione con software e banche dati già utilizzati;

  • predisposizione del progetto tecnico e del relativo preventivo;

  • configurazione e personalizzazione della piattaforma;

  • formazione del personale;

  • assistenza nell’avvio della soluzione.

L’ammissibilità del progetto e delle singole spese resta subordinata alle disposizioni previste dal bando pubblicato dalla Camera di commercio territorialmente competente.

Trasformare un contributo in un investimento utile

Il Voucher Doppia Transizione rappresenta un’opportunità per ridurre il costo di un investimento tecnologico, ma il contributo non dovrebbe essere il punto di partenza.

La domanda più importante è un’altra:

quali processi aziendali possono diventare più veloci, controllabili e intelligenti grazie alla tecnologia?

Partendo da questa analisi è possibile costruire un progetto realmente utile, che continui a produrre benefici anche dopo la conclusione del bando.

Le imprese interessate possono contattare ESSE I per valutare l’applicazione di ESSENCE e dell’Intelligenza Artificiale ai propri processi organizzativi.

Contatta ESSE I e raccontaci come lavora oggi la tua azienda. Studieremo una soluzione costruita sulle tue reali esigenze.

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